3.11.07

8 mesi dopo:


Déjà vu... all over again.

9.10.07

2 Chiacchere


Io: Cosa c'è? Hai litigato con R.?

Lei: Esatto.

Io: Motivo?

Lei: Da quando ci siamo rimessi assieme, abbiamo deciso che per non fare andare le cose di nuovo storte, perché non succeda di nuovo quello che è già successo, di fare un contratto.

[mi guarda, io mi limito a fare andare la testa su e giù]

Lei: Praticamente scriviamo quello che non vogliamo che succeda più, o che vogliamo che succeda nel futuro.

[mi guarda di nuovo, questa volta adotto il gesto delle mani che fanno segno di andare avanti]

Lei: Solo che c'è una clausola che lui mi fa "questa non te la cedo per niente"...

Io: Che è?

Lei: "Quando sarai incinta non potrai assolutamente bere ne fumare."

Io: Si... e allora?

Lei: Non esiste. Gliel'ho detto: "R. guarda che è provato scientificamente che fa malissimo alla madre e al bambino che si smetta del tutto di fumare. Che l'ansia passa direttamente a lui." Gli ho detto che sarei anche andata da un dottore con lui per vedere cosa diceva. Ma che non glielo promettevo, non potevo, perché non l'avrei sicuramente fatto.

[silenzio]

Lei: Ho esagerato?

Io: Mah... lo sai che io non giudico...

[faccio una pausa per pensare a qualcosa di intelligente da dire]

Io: Lui cos'ha detto?

[la pausa, com'è ovvio, non ha funzionato]

Lei: Che sono una fallita.

Io: Ah. Però. Complimenti. E tu cos'hai risposto?

Lei: Che allora vorrà dire che non finiremo mai insieme.

[... silenzio glaciale...]

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Sono viva...

... e vegeta(tiva).

31.7.07

L'ex-diabetica

Dopo 3 mesi di prova,
4 di ritardo a farmi il contratto,
e 2 effettivi,
mi hanno finalmente dato il contentino:

11 giorni di ferie.

27.7.07

Sangue dolce

Da oggi:


È aperta la caccia a ste bastarde.
(ma dico, possibile che solo a me pungono, porcaccia maiala?!)

26.7.07

2 Chiacchere



Lui: No ma va, sono un timidone anche in disco. Mi metto in un angolino con la mia aranciata e basta.
Io: Chissà perché stento a crederci... aranciata... aka: vodka arancia in un angolino, con una cubista addosso e la barista sotto...
Lui: Non ho ancora capito se vederlo come un complimento o no. Ma non e' mai capitato fin ora...
Io: Ah beh... allora è un complimento.

[silenzio]

Lui: ... di solito sono tutte due adosso.

[silenzio di tomba]

Lui: No scherzo...

[ci pensa su un pò]

Lui: ... e poi... sotto dove?
Io: Seeeee senti, ti ricordo che queste conversazioni non sono particorlamente private!
Lui: Tu la notte non devi guarda' la tv. Poi hai gli icubi.
Io: Ah giusto... hai ragione...

[ci penso su un pò]

Io: I cubi. In  cubi.
Lui: Le cube.

[allo stesso tempo]

Io: Cubi. Cubiste...
Lui: Le cubiste. Aaahhhhhh...

Io: Seee c'ero arrivata eh.
Lui: Grande.

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21.7.07

Che nostalgia...


Di coccolarlo.
A lui.

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16.7.07

Tie'!


L'intrattenimento di turno ha una morosa.


Dopo il raffreddore mutato in influenza,
il lavoro perso perché l'account è una totale interdetta,
il piccione che mi ha cagato adosso uscendo di casa,
direi che questo grand finale me lo
dovevo anche aspettare...

13.7.07

Giochi da villani

L'intrattenimento di turno ha iniziato a fare il difficile.

Qualcuno mi spiega perché ci sono quelli che per forza devono fare i giochini?
Di solito va così:

Non li caghi, perché non li conosci. Da quel momento ti si appiccicano, aka effetto colla UHU. Scopri che sono spiritosissimi, si crea un bel clima, è qualcuno che di base ti diverte e ti piace.
Vai avanti. Dai retta. Da quel momento ti si allontanano, aka effetto Pepe Le Pew. Spariscono. Se li senti magari sono di passaggio solo "ci sentiamo dopo però si?".
Dici ok, capito... non te ne frega niente, perché genuinamente è quello che sembra, caso contrario di darebbe retta. Da quel momento, si riavvicinano. E così per un mesetto, aka effetto marea.

Ma lo fanno a posta? Oppure sono coincidenze strane, e che per di più succedono solo a me? Mah.

L'intrattenimento di turno mi sta già iniziando a fare venire il nervoso.

Giochi da bambini

10.7.07

Eye Candy


Ci sono di tutti i sapori, e per tutti i gusti.

Ci sono quelle che vogliono l'insipido, l'acido, l'intenso o l'amaro.
E poi, ci sono quelle che preferiscono quelli dolci, molto dolci
o addirittura stucchevoli.


Ci sono altre invece che vanno matte per i soffici con
un pizzico di dolcezza.
E sopra a ognuno, chissà, magari ci sta anche un velo di zucchero.

Ma loro, possono essere piccoli e intensi, grandi e morbidi,
o duri e saporiti.


Sono coloratissimi oppure monocromatici.
E li becchi da soli, ma a volte anche in gruppo.

Ci sono quelli che dicono che mangiare dolci fa male.
Ci sono quelli che ti guardano male se ne assaggi troppi.


Io dico che essere un pò golosi sono fatti nostri, e me ne frego.

Da buon gustaia che sono, dico anche che, secondo me, i sapori vanno sempre assaggiati bene prima di sceglierne uno prediletto.


Sugar rush. È ufficiale. È iniziato il periodo di transizione.

8.7.07

Le memorie del weekend

Mi ricordo che, come al solito, al bar non mi hanno fatto pagare le bibite. E poi...

... il vuoto.


Devo veramente smetterla di iniziare i Lunedì più stanca del Venerdì prima. I neuroni e il fegato ringrazieranno sicuramente. Sempre che esistano ancora...

6.7.07

.

Oggi ho giocato a bim-bum-bam. Ovvero il giochino carta, forbici o sasso. Ma ci ho giocato da sola. Hai vinto tu.
Come al solito. Come sempre.

Ho bruciato la carta, rotto le forbici.
Le ho sotterrate, e ci ho messo un sasso sopra.


Ne ho messo uno anche su di noi.
A malincuore. Andava fatto.

Dai.
Che magari un giorno sollevandolo, ci rideremo su.

5.7.07

Oggi mi sono svegliata...

Ventottenne.




Tanti auguri a me, tanti auguri a me.
Tanto auguri a me.
Tanti auguri a meeee.

Adesso vomito.

30.6.07

Esco...


Vado a farmi un giro!

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29.6.07

orgoglio < 0

<risposta allo sfogo, della mia ultimata bravata, della mia amica L.>

Lei: Beh. L’hai fatto ok. Adesso è inutile che ne facciamo un dramma. Inutile guardare indietro. Però guarda bene dov’è andato a finire il tuo orgoglio? Cioè, renditi conto che ormai... è inesistente. Ne sei cosciente, si?



Ahia. Ma ha ragione.
Mi sento tanto il ciucchino di Shrek, quando gli dice che secondo lui solo proprio un vero amico potrebbe essere sincero in modo così crudo. Ed è proprio vero.
A dire il vero, mi sento tanto il ciucchino di Shrek per vari motivi in questo periodo, mah...

26.6.07

EXIT

Mi sveglio. Stavo soffocando.
Pensavo fosse realtà invece era un sogno. Un incubo.
La notte dopo da capo.
E quella dopo ancora.
Ti sogno, giorno si, giorno si.
E l’altro ancora. Di nuovo.
Il risveglio è peggio dell’addormentarsi.
Ormai, non noto la differenza.
Voglio dormire per non sognarti.
Da sveglia ti voglio troppo.


Mi sveglio. Sto soffocando.
Pensavo fosse sogno invece era la realtà. Un incubo.
Il giorno dopo da capo.
E quello dopo ancora.
Ti sogno, notte si, notte si.
E l’altra ancora. Di nuovo.
L’addormentarsi è peggio del risveglio.
Ormai, non noto la differenza.
Voglio stare sveglia per non sognarti.
Da addormentata ti voglio troppo.

27.5.07

Oggi mi sono svegliata...

Stupidamente energica.




Perché ieri ho fatto un passo, sinonimo di un atteggiamento futuro. Ci ho messo qualcosa tipo tre ore, letteralmente, a deciderlo. Ma l’ho fatto. Mi sono sentita bene. Dopo: serena. E nonostante l’assenza di feed-back, anche stamattina non me ne pento.
Sarà che io sono ancora di quelle che pensa che una dimostrazione di affetto è sempre una bella cosa da ricevere. E non che bisogna scappare, isolarsi e prendere l’aglio e la croce per proteggersi. Non so come sarà, ma quello che mi sono detta è che peggio di com'era, non può esserlo. Forse l’ho visto come l’unico modo per controbattere la sua indifferenza.
Forse la sua non è poi indifferenza. Non lo so. Ma ogni tanto fa sentire bene dimostrare il bene che si vuole a qualcuno. Anche quando dall’altro lato sembra ci sia il vuoto.

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2 Chiacchere


[mi guarda e sorride. visto da sotto è meraviglioso]

Io: Cosa c’è?
Lui: Mi fa impressione come batte in fretta il tuo cuore.

[rido]

Lui: È l’orgasmo.

[rido più forte, con un pizzico di vergogna]

Lui: Chiamiamo le cose con il nome giusto…
Io: Va bene…

[si sta. dopo poco si infila nel letto, apre le coperte con un gesto che mi indica “entra” ed io mi infilo di fianco, mentre mi copre e si appoggia]

Lui: Dici che non mandano la polizia in giro a cercarti di notte?
Io: Ma neanche per sogno…
Lui: Che tuo padre poi dice “tu adesso mia figlia la sposi”, sai tipo in Sicilia? Perché io non ti sposo…
Io: Sei matto? No. E neanche io ti sposerei.

[… silenzio…]

Lui: Ma non perché sei tu. Perché non voglio proprio eh…
Io: Si lo so. E neanche io.

[mi giro di lato mentre lui si affianca acucchiaiato. da dietro mi da un bacio sul collo e ci si addormenta, in uno dei momenti più belli della mia corta esistenza]

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26.5.07

Oggi mi sono svegliata...

Con le batterie scariche.




Perché... lasciamo perdere va. Se ne riparla domani.

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24.5.07

Mexican Night Out


Se è vero che la vendetta si serve fredda,
la mia si serve ghiacciata... con lime, limone, e sale sui bordi.

23.5.07

Momenti Kodak

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2 Chiacchere


Lui: Ma che cos’è che ti è successo fino ad oggi?
Io: Niente. Non so. Ero bloccata.
Lui: … veramente non mi sembri molto bloccata.

[sghignazziamo]

Io: Già…
Lui: Ma raccontami un po’…
Io: Pfff… boh, non so. Tutto è iniziato…

[lascio cadere la mia testa afflosciata sul suo petto, e mi ammutolisco]

Lui: Lascia stare. Non raccontare se non te la senti.
Io: È che è lunga. È straziante. Proprio non ho voglia di perdere il poco tempo che abbiamo con queste cose.

[... silenzio... ]

Io: E tu? Com'è la storia?
Lui: Non so… mi stufo. Cioè, a me quella storia di stare sempre insieme, fare per forza le ferie insieme, sempre tutto insieme mi angoscia. Mi fa venire la pelle d’oca, te lo giuro…
Io: Già...

[... silenzio... ]

Io: Capisco.

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21.5.07

Strano, ma vero




Vertigo. Film preferito in assoluto.
Non so perché. Ma è meraviglioso.

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20.5.07

Oggi mi sono svegliata...

Indolenzita.



Perché anche ieri, dopo un giornata meravigliosa di mare, mi è venuto in mente lui. Tra il sole, il vento, l’acqua gelida nella quale mi sono obbligata a tuffare, le amiche e le risate. Era li, presente nella sua assenza. Assenza che ormai inizia a diventare troppo grande. Non è più assenza fisica quella che sento, ma una assenza totale. Con i piedi immersi nella sabbia, mi domandavo se in questo periodo non sto immergendo anche la testa nella sabbia, per non vedere la realtà delle cose. E questo, mi rintristisce e fa male. Come pensarci, giorno dopo giorno. Combatterla con il solito positivismo sembra non migliorare nulla. Un pò come se io continuassi a remare verso una barca che ormai è salpata, con il vento a favore. Ho sempre detestato non capire le cose, e con lui pensavo che sarebbe stato esattamente l’opposto. Forse non avevo torto, ma visto dall’angolo di questi giorni, non penso ci siano grandi dubbi. Come sarebbe meraviglioso che in qualche modo, mi facesse cancellare tutti questi ragionamenti, dandoli per sbagliati... ma prima o poi, la testa fuori dalla sabbia la devo togliere.

Ahia...

18.5.07

Quando saro' grande, voglio al mio fianco un uomo come:



Steve McQueen


Uno degli uomini più belli di tutti i tempi.

15.5.07

Oggi mi sono svegliata...

Stravolta.




Perché ci sono giorni in cui uno si sveglia quasi più stanco di quando è entrato a letto. So solo che ieri sera mi ha preso un attacco di ansia e tristezza. Quelle crisi che vengono di solito durante la settimana piena di lavoro, tra la 1 e le 3 del mattino, quando ti ritrovi da sola a letto. Ti vengono in mente le cose peggiori, e anche quelle che all’alba manco ti ricorderai più. Sono quelle notti in cui ti senti la persona più sola del mondo, e pensi che lo sarai per sempre…

Queste notti di solito le combatto, e vinco, distraendomi. Un modo lo trovo sempre, ma ieri niente. Mi sono ritrovata desolata a letto, con i lacrimoni, mentre ricordavo cose che non volevo assolutamente tirare fuori dai bauli con tanto di ragnatele della mia mente contorta. Ho pensato a lui, a com’è nata la cosa, a come si è sviluppata, e come si è mutata, e a com’è tuttora… non essendo ovviamente servito a nulla se non contribuire alla mia tristezza e malinconia.
A come non capisco la mente della gente in generale, e di alcune persone in particolare. Come da un giorno all’altro la vita di certe persone cambia, e come cambiano loro stessi, tradendo i loro principi e morali di vita. Mi fa strano. Mi deludono. Forse mi aspetto troppo dalla gente. Spero che non solo non mi tradiscano… ma che non si tradiscano loro stessi. In effetti, forse è chiedere troppo. Non riesco proprio a pensare che qualcuno possa essere un caso perso.

Magari aveva ragione lui quando mi diceva che se sono troppo buona. Che ci guadagnerei di più in questo mondo a essere un po’ stronza. Ma questo, si lo so, è chiedere troppo. Penso che se dovesse succedere, non mi riconoscerei più… peccato. Chissà, magari soffrirei meno. O no, magari è un bene. Mi sa che non lo saprò mai.

Nel frattempo, stanotte, speriamo di dormire meglio.

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12.5.07

2 Chiacchere


Lei: Hai un capello bianco li di lato.
Io: Si, si... lo so. E anche di qua ne ho un paio. No comment.
Lui: Tutta il suo papà.
Io: Sai che bello...
Lui: ....ma come? Non ti fa piacere?
Io: Beh, se permetti, no. E poi è un pò diverso. Inanzi tutto sono una donna. E poi a 20 anni che ti vengano i capelli bianchi non mi sembra una bella cosa!
Lui: Inanzi tutto ne hai 27, non 20. Poi te li puoi sempre tingere. E poi sono solo capelli bianchi eh... mica è un cancro!

[... silenzio di tomba... ]

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Deadly Combination

Senti” mi fa un collega di lavoro, “te lo devo proprio dire. Sei veramente bella e affascinante. Te lo dico proprio nel modo più sincero.” Io, per niente abituata a queste cose, sorrido timidamente mentre mi prendo il primo caffé del mattino. Ci penso su un pò e gli rispondo “Non immagini come possa fare piacere sentire una cosa del genere... in generale, ma sopratutto in certi periodi.” rendendomi conto che stavo girando il cucchiaino dello zucchero da un paio di minuti ormai. Sorrido di nuovo, e mi giro per tornare alla mia scrivania quando mi fa “... sai, però hai un difetto.” Mi fermo dov’ero, senza vederlo, e aspetto il seguito senza chiedergli cosa “Sei troppo intelligente. Gli uomini non sanno come gestire, e viverle, queste combinazioni. E tu, finisci per soffrire molto di più del normale.

È impressionante come in 2 minuti ti si possa fare quasi un riassunto di quello che stai sentendo da un paio di anni. Di come te lo si possa dire in un modo così candido, semplice... quasi crudo. “Antonio” gli dico sempre immobile da dov’ero rimasta “non hai idea di come quello che hai appena detto sia vero.” E senza dirci altro, me ne sono tornata alla mia scrivania, domandandomi se poi alla fine tutto questo è un bene, o un male. E tuttora, non ho ancora deciso.

10.5.07

Oggi mi sono svegliata...

Con una gnagnera...




Perché si.

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8.5.07

Oggi mi sono svegliata...

Che me la rido.




Perché è sempre meglio ridere che piangere. Perché ho saputo che l'altro pirla si è lasciato incastrare dalla sua bella, e fra qualche mese nasce il pargoletto. Perché mi fa ridere che, come al solito, ti si raccontano un sacco di balle, e poi alla fine... era come la vedevi e dicevi tu. Perché ormai non me ne frega niente, ma mi aspettavo di più da lui, e me la ghigno. Perché facendo "ciao ciao" al passato, oggi ho avuto una bella dose del mio *lui*, o se non altro sufficiente. Perché cerco di non sperare che domani sia uguale, me la godo oggi e via. Perché mi hanno anche elogiato varie volte, cosa che mi ha restituito quasi più energia del sole che splendeva bello bollente fuori in balcone. Per tutto questo, che un pò mi ha fatto dimenticare l'orribile ieri.

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7.5.07

Oggi mi sono svegliata...

Piagnucolosa e capricciosa.




Per via del lunedì. Per via del sonno che ho sentito già appena sveglia. Per via di lui e la sua continua assenza. Per via dei clienti scassapalle. Per via dei capi più scassapalle ancora. Per via del parrucchiere assassino di capelli. Per via dei 20cm che mi mancano di quei capelli. Per via della voglia di ferie. Per via della mancanza di soldi per farle quelle ferie. Per via di tutte le mie insicurezze. Per via di tutto quello che voglio migliorare in me e non riesco. Per via delle mie solite esagerazioni strazianti. Mah... per via delle solite cose in fondo. Domani passerà.

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3.5.07

Oggi mi sono svegliata...

Decisamente confusa e stranita.




Perché non mi sono mai trovata in questa situazione. La situazione di “vai avanti tre passi, torni indietro due, avanti uno, indietro due”. Devo dire che non solo mi è nuovo, ma non mi piace. Non mi è mai capitato di volere una cosa pacifica, calma, senza nessuna pressione e senza pensare troppo, e avere dall’altro lato uno che si para il culo ancora prima di sentire la puzza di bruciato. Non mi è mai capitato avere un compagno che invece di approfittare al momento quello che ha non pensando al futuro, si frena quando io invece lascio correre, e come va, va. Perché alla fine della giornata, a me quello che importa, è che uno abbia voglia dell’altro, e che insieme si stia bene. E pensavo che fosse questo il vero segreto di vivere cose belle... ma magari mi sbaglio. Perché a volte faccio fatica a credere che si tratti della stessa persona a cui ho detto “mi fai proprio felice, e mi ha risposto: ti accontenti di poco allora... ma forse sarà questo il segreto della felicità.

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1.5.07

La dinamica delle cose


Perché te? Non lo so.
Conosco poco la dinamica di come funzionano queste cose.

Forse è bello per quello, non ci sono regole.
Forse esistono solo persone che hanno la fortuna di incrociarsi.
O forse queste persone sanno stare attente, e si rendono conto che chi hanno davanti è qualcuno di veramente speciale.

Quello che so, è che quando questo succede volergli bene è un processo naturale, quasi istintivo. Gli si vuole bene per tutto quello che è, tutto quello che rappresenta, e tutto quello che ama. Cambiare qualcosa di questa persona sarebbe come rifiutare chi hai accanto per volere bene a una persona che vorresti creare tu. Qualcuno che non è lei. Inconcepibile.

Ma il fatto è che le persone si incrociano tutti i giorni.
Il fatto è che di persone speciali, ce ne sono veramente poche.
Il fatto è, che ho avuto la fortuna di avere incrociato te.

La fortuna di avere accesso a te. Alla passione che hai nel fare le cose. Quelle che detesti ma fai per dovere e responsabilità, e quelle che ami e fai con l’anima e cuore in mano. Alla tua sensatezza, ma più ancora alla tua intelligenza e destrezza. Alla tua voglia di scoprire, imparare e capire sempre di più, con l’avidità di un’adolescente ma la saggezza di un uomo. All’aiuto incondizionale e devozione che hai per i tuoi amici. A come gli sei fedele. Alla passione sfrenata e dedicazione che hai per la tua barca, per il mare e la natura che adori e ammiri più di ogni cosa.

Ho perso le forze con il tuo umore. Quando mi hai regalato i tuoi pensieri più pazzi e i più brillanti. Le tue idealizzazioni, e gli scazzamenti sempre efemeri. I tuoi sogni futuri, e quelli che cerchi di afferrare ogni giorno.
Mi sono meravigliata, e meraviglio, con la tua forza morale e fisica. La tua resistenza emotiva. Il tuo coraggio. La forza delle tue convinzioni e come le difendi. La difficoltà, o impossibilità, nel farti fermare. La sete di volere sempre di più e di meglio, senza mai dimenticare o nuocere chi hai affianco o chi dipende da te.

Forse è vera la prima, che esistono solo persone che hanno la fortuna di incrociarsi.
So che nel mio caso è stato così. So che ho capito che eri speciale dopo una serata.

Forse dopo mesi ho la presunzione di credere di avere capito il processo naturale di chi ti è stato affianco, e ha rinunciato: Egoismo. Si sono lasciate prendere da un egoismo soffocante. Perché quando ti si ha affianco, finisci per essere come l’effetto di una droga che vorresti non finisse mai.

Forse la cosa che più mi interessa in questo momento è che tu capisca che penso che, come la natura che ami e ammiri tanto, catturarti è impossibile. Non l’ho mai voluto. Non l’ho mai pensato.
Sarebbe come farti morire. Come mettere un uccello in gabbia, come rinchiudere un Massai in prigione. Vorrebbe dire mutilare una parte di te alla quale non vorrei mai rinunciare.
Forse quello che sto cercando di dire è che non voglio che ti fermi. Non voglio promesse. Non voglio nemmeno certezze. Voglio solamente dirti che finché lo vuoi, lo voglio, e ci divertiamo… per me è un privilegio poterti essere affianco.

Perché te? Alla fine lo so.
Conosco poco la dinamica di come funzionano queste cose, ma è bello perché non ci sono regole. È bello per tutto questo. È bello soprattutto perché sei tu.

Non riesco a smettere di canticchiare...

What Goes Around...

Don't want to think about it
Don't want to talk about it
I'm just so sick about it
Can't believe it's ending this way

Just so confused about it
Feeling the blues about it
I just can't do without ya
Tell me is this fair?

Is this the way it's really going down?
Is this how we say goodbye?
Should've known better when you came around
That you were gonna make me cry
It's breaking my heart to watch you run around
'Cause I know that you're living a lie
That's okay baby 'cause in time you will find...

What goes around, goes around, goes around
Comes all the way back around (x4)


Perché mi piace il ritmo.
Perché capisco troppo le parole.
Perché è quello che sento... in tutti i sensi.

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30.4.07

L'oroscopo di stamattina dice:


Nell’attesa di Venere in arrivo nel tuo segno puoi predisporti interiormente a piacevoli novità, sgombrando il terreno da inutili sacrifici per i quali nessuno ti ringrazia.

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH...
... si, e poi arriva la fatina, la pozione magica e cos'altro?
Il principe azzuro a cavallo?

29.4.07

Oggi mi sono svegliata...

Un pò stordita.




Perché ieri ho avuto una giornata da sogno. Dopo una dormita galattica (anche se con un leggero mal di testa dovuto all’eccesso del devastamento della notte prima) mi sono preparata come un razzo per andare giù alla marina. Ma è tutto li il fatto, è stato meraviglio. Una giornata di quelle che descriveresti in un film magari. Ok, forse non in un film. Nel film ci sarebbe il sole bello forte e caldo, un vento da paura, e tu e lui (con magari qualche simpatico amico), un bel po’ d’alcool e cibo, in direzione ai Caraibi. Però insomma, non esageriamo, non chiediamo troppo. Anche perché questo già è stato veramente divino. Buona compagnia, bel vento, bel sole (che spariva ogni tanto, ma chissenefrega), buon cibo: bel Sabato. Sono tornata che sentivo ancora il dondolio della barca addosso. Dopo la doccia ero in trans.
Che bello… mi sono innamorata sul serio. Adesso, sarà dura aspettare la prossima volta…

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28.4.07

Momenti Kodak

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Esco...


Vado a farmi un giro!

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26.4.07

Tanti pensieri, per poche parole

24.4.07

Oggi mi sono svegliata...

Mogia. Mogia. Mogia. Mogia...




Perché è tipico che quando tutto va liscio, o almeno in una direzione più smooth, qualcosa deve andare storto. Perché inizia che mi sono svegliata e il cielo era grigio. Perché ho fatto una coda di più di un’ora e mezzo, inutilmente, stamattina per sentirmi dire che il “sistema non funziona, tornate tutti giovedì”. Perché ho voglia di fare una bella chiacchierata con lui e non ci riesco mai, un po’ per colpa mia, un po’ sua. Perché dopo ieri, oggi volevo di nuovo lo stesso suo feeling. Perché detesto che mi dicano che se sono malumorata o sono in ovulazione, o non scopo da mesi. Perché quando sono di questo umore vorrei chiudere baracca e burattini e fuggire, e non posso. Perché, soprattutto, non mi piace rovinarmi il fegato e il lavoro di ottimismo che mi sono costruita in questi mesi, con queste cazzate… ma ci sono giorni in cui non riesco proprio a controllarlo.

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23.4.07

Oggi mi sono svegliata...

Pronta a spaccare il mondo.




Perché… sinceramente non lo so. Una concomitanza di cose probabilmente. Perché ho dormito bene per una notte, dopo un mese letteralmente da incubo. Perché so che mercoledì è festa, e accorcia la settimana lavorativa. Perché la gardenia che ho in camera, ha il fiore che sta finalmente sbocciando. Perché prendere sole durante il weekend mi ha restituito energia. Perché vedermi la pelle più mora mi fa sentire meglio. Perché riesco di nuovo a guardarmi allo specchio, senza farmi venire le solite crisi di nervi. Perché sento che sto diventando più forte caratterialmente, e mi piace. Perché mi sento più positiva e penso che si noti. Perché anche solo un bacio virtuale, riesce a mettermi di buon umore, darmi forza e si, farmi spaccare il mondo.

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22.4.07

Cos'hai fatto Sabato?

Sabato mattina. Finalmente il sole è riapparso, dopo un Venerdì a dir poco uggioso. “Questo è il vero Sabato mattina” penso mentre mi divoro un cornetto freschissimo e scelgo cosa indossare per fare onore alla primavera sbocciata. Pinocchietti militari, top nero scollatissimo (usato per l’ultima volta il giorno prima che partisse, mi piace la simmetria, ci sta sempre bene), le hawaiane ai piedi ovviamente in tinta, e sotto a tutto: il costume da bagno nero. Alé!

Ultimo sguardo allo specchio prima di uscire di casa: noto l’ennesimo brufolo sotto pelle. Possibile che alla mia tenera età esistano ancora di questi problemi adolescenziali? Sarà un effetto dei miei ultimi devastamenti? Boh… un colpetto di crema, e fondo tinta in loco e chi s’è visto, s’è visto. Prendo su le chiavi ed esco, destinazione shopping (prima che si svegli il resto della popolazione, nonché prima che il sole arrivi al picco ed io al mare).

Come c’era da aspettarselo, ho scoppiato tutto lo stipendio. Meno male che siamo già quasi a fine mese. Meno male che avevo deciso di fare la brava e tenermelo buono e accumularlo, per farmi un po’ di vacanze. Tipico. Comunque sia, siccome non serve a nulla pentirsi, mi guardo la mini gonna bianca nuova, i pantaloni bianchi nuovi, il bracciale estivissimo e nuovissimo e per ultimo il portafoglio enorme beige di pelle nuovo, e godo la mia contentezza consumista. Mi convinco che era da tanto che non compravo nulla, e che in fondo un po’ me lo meritavo.

… azz, che fame. Ma che ore sono?” non che faccia molto differenza visto il mio vorace appetito, ma “l’una e mezzo”. Hmmm, oggi ci stava bene un buon sushi. Ma si dai, tanto rovinata per rovinata... Peccato che non ci sia lui, sarebbe la perfetta compagnia. Nonché il perfetto dessert. Sushi e Sashimi, e come primo un bel Tempura. Tutto annaffiato di due Sapporo gelate. Sono venuta fuori dal ristorante un po’ stordita. Un po’ dal caldo, un po’ dalla panza piena, un po’ dalle birre. Che pippa ragazzi… Cià che mi metto in balcone a poltrire, e pitonare il tutto.

Un paio di ore e di musiche dopo, mi sono messa in moto. Prendo su il cane. Prendo su anche la maglia non si sa mai. Avrei anche potuto però anche lasciare giù il malumore che stava iniziando a venirmi. Sarà che nonostante tutto, i sabati sera da sola mi cacciano sempre un po’ di malinconia addosso, boh. Il mare era meraviglioso, in acqua le vele dei windsurf, nel cielo i kite. Uno spettacolo di colori, e la natura nel suo meglio. Il mare mi riappacifica sempre, come del resto la passeggiata giù in marina. La luce delle 18h in riva al mare, è tra le mie 7 meraviglie del mondo.

Il colpo di grazia della giornata però è avvenuto all’ora del film post-cena. “The Holiday”. Mah. Mi sono fatta un bel po’ di risate in alcune scene. Altre, mi sono controllata (complimenti a me) dal crogiolarmi in lacrime. Comunque il fattore che più mi interessava, ignorando le solite storielle “molto realiste” holywoodiane che ci rimpinzano da anni, era la distanza che esisteva tra i vari personaggi. La domanda nasceva dunque spontanea al finale: “… ma queste due coppie, fatte da individui trentenni (minimo) e di conseguenza sistemati a livelli casa, lavori, vita… come faranno a stare insieme se vivono in città assolutamente opposte?

Ebbene, la mia domanda non ha avuto risposta. Il film si limita nel concludere il tutto con una festicciola con tutti i personaggi. Della serie, guarda che alla fine, vivranno felici per sempre eh?! Sempre tutto bello, sempre tutto risolvibile. Il modo lo trovano sempre… ho spento il dvd con un’aria incazzosa, e arrivando in camera guardo il cell: un sms (è qui che la musica cambia, e si crea il suspense) .

Da chi? Vedo la bustina e non voglio aprirlo, ho paura. Non che sia suo, ma che non lo sia. Se fossi in un film, non avrei dubbi: dopo un film romantico e pro-amore a distanza, avrei un sms di quelli da piangere ore dall’allegria. Essendo però una comune mortale, non era suo. Ed è per questo che vedere certi film, può avere effetti collaterali peggiori che l’urticaria (a me a dire il vero provoca più che altro nausea).
Mah, peccato. Non era questo il finale che speravo. Ne del film, ne del sabato. Cià che me ne vado a letto a leggere và, e a tutto il resto, ci penserò domani...

21.4.07

Oggi mi sono svegliata...

Ricordando un'altro risveglio.




Perché sono passati un paio di mesi. Perché anche quando non te lo voglio ammettere, è inevitabile, mi manchi. Perché nonostante mi riempia di passatempi e difese, vorrei averti affianco almeno una volta al mese. Perché ho voglia dei tuoi occhi verdosi e sguardo intelligente, la tua pelle liscia, morbida e calda, la tua voce grave, le tue mani forti e i tuoi baci soffici. Perché si. Perché oggi è il 21.

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20.4.07

Strano, ma vero


Mi piaciono, e credo, negli oroscopi. E chissà perché poi, gli do così tanta importanza... ma al punto che non solo li vedo tutti i giorni, ma è capace che mi influenzino l'umore per il resto della giornata.

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19.4.07

That's how the cookie crumbles


Come vorrei, che a volte da un paio di bricciole,
venissero fuori un paio di risposte.

18.4.07

Che nostalgia...


Di darsi quel bel bacio.
Caldo e morbido.

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