30.4.07

L'oroscopo di stamattina dice:


Nell’attesa di Venere in arrivo nel tuo segno puoi predisporti interiormente a piacevoli novità, sgombrando il terreno da inutili sacrifici per i quali nessuno ti ringrazia.

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH...
... si, e poi arriva la fatina, la pozione magica e cos'altro?
Il principe azzuro a cavallo?

29.4.07

Oggi mi sono svegliata...

Un pò stordita.




Perché ieri ho avuto una giornata da sogno. Dopo una dormita galattica (anche se con un leggero mal di testa dovuto all’eccesso del devastamento della notte prima) mi sono preparata come un razzo per andare giù alla marina. Ma è tutto li il fatto, è stato meraviglio. Una giornata di quelle che descriveresti in un film magari. Ok, forse non in un film. Nel film ci sarebbe il sole bello forte e caldo, un vento da paura, e tu e lui (con magari qualche simpatico amico), un bel po’ d’alcool e cibo, in direzione ai Caraibi. Però insomma, non esageriamo, non chiediamo troppo. Anche perché questo già è stato veramente divino. Buona compagnia, bel vento, bel sole (che spariva ogni tanto, ma chissenefrega), buon cibo: bel Sabato. Sono tornata che sentivo ancora il dondolio della barca addosso. Dopo la doccia ero in trans.
Che bello… mi sono innamorata sul serio. Adesso, sarà dura aspettare la prossima volta…

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28.4.07

Momenti Kodak

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Esco...


Vado a farmi un giro!

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26.4.07

Tanti pensieri, per poche parole

24.4.07

Oggi mi sono svegliata...

Mogia. Mogia. Mogia. Mogia...




Perché è tipico che quando tutto va liscio, o almeno in una direzione più smooth, qualcosa deve andare storto. Perché inizia che mi sono svegliata e il cielo era grigio. Perché ho fatto una coda di più di un’ora e mezzo, inutilmente, stamattina per sentirmi dire che il “sistema non funziona, tornate tutti giovedì”. Perché ho voglia di fare una bella chiacchierata con lui e non ci riesco mai, un po’ per colpa mia, un po’ sua. Perché dopo ieri, oggi volevo di nuovo lo stesso suo feeling. Perché detesto che mi dicano che se sono malumorata o sono in ovulazione, o non scopo da mesi. Perché quando sono di questo umore vorrei chiudere baracca e burattini e fuggire, e non posso. Perché, soprattutto, non mi piace rovinarmi il fegato e il lavoro di ottimismo che mi sono costruita in questi mesi, con queste cazzate… ma ci sono giorni in cui non riesco proprio a controllarlo.

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23.4.07

Oggi mi sono svegliata...

Pronta a spaccare il mondo.




Perché… sinceramente non lo so. Una concomitanza di cose probabilmente. Perché ho dormito bene per una notte, dopo un mese letteralmente da incubo. Perché so che mercoledì è festa, e accorcia la settimana lavorativa. Perché la gardenia che ho in camera, ha il fiore che sta finalmente sbocciando. Perché prendere sole durante il weekend mi ha restituito energia. Perché vedermi la pelle più mora mi fa sentire meglio. Perché riesco di nuovo a guardarmi allo specchio, senza farmi venire le solite crisi di nervi. Perché sento che sto diventando più forte caratterialmente, e mi piace. Perché mi sento più positiva e penso che si noti. Perché anche solo un bacio virtuale, riesce a mettermi di buon umore, darmi forza e si, farmi spaccare il mondo.

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22.4.07

Cos'hai fatto Sabato?

Sabato mattina. Finalmente il sole è riapparso, dopo un Venerdì a dir poco uggioso. “Questo è il vero Sabato mattina” penso mentre mi divoro un cornetto freschissimo e scelgo cosa indossare per fare onore alla primavera sbocciata. Pinocchietti militari, top nero scollatissimo (usato per l’ultima volta il giorno prima che partisse, mi piace la simmetria, ci sta sempre bene), le hawaiane ai piedi ovviamente in tinta, e sotto a tutto: il costume da bagno nero. Alé!

Ultimo sguardo allo specchio prima di uscire di casa: noto l’ennesimo brufolo sotto pelle. Possibile che alla mia tenera età esistano ancora di questi problemi adolescenziali? Sarà un effetto dei miei ultimi devastamenti? Boh… un colpetto di crema, e fondo tinta in loco e chi s’è visto, s’è visto. Prendo su le chiavi ed esco, destinazione shopping (prima che si svegli il resto della popolazione, nonché prima che il sole arrivi al picco ed io al mare).

Come c’era da aspettarselo, ho scoppiato tutto lo stipendio. Meno male che siamo già quasi a fine mese. Meno male che avevo deciso di fare la brava e tenermelo buono e accumularlo, per farmi un po’ di vacanze. Tipico. Comunque sia, siccome non serve a nulla pentirsi, mi guardo la mini gonna bianca nuova, i pantaloni bianchi nuovi, il bracciale estivissimo e nuovissimo e per ultimo il portafoglio enorme beige di pelle nuovo, e godo la mia contentezza consumista. Mi convinco che era da tanto che non compravo nulla, e che in fondo un po’ me lo meritavo.

… azz, che fame. Ma che ore sono?” non che faccia molto differenza visto il mio vorace appetito, ma “l’una e mezzo”. Hmmm, oggi ci stava bene un buon sushi. Ma si dai, tanto rovinata per rovinata... Peccato che non ci sia lui, sarebbe la perfetta compagnia. Nonché il perfetto dessert. Sushi e Sashimi, e come primo un bel Tempura. Tutto annaffiato di due Sapporo gelate. Sono venuta fuori dal ristorante un po’ stordita. Un po’ dal caldo, un po’ dalla panza piena, un po’ dalle birre. Che pippa ragazzi… Cià che mi metto in balcone a poltrire, e pitonare il tutto.

Un paio di ore e di musiche dopo, mi sono messa in moto. Prendo su il cane. Prendo su anche la maglia non si sa mai. Avrei anche potuto però anche lasciare giù il malumore che stava iniziando a venirmi. Sarà che nonostante tutto, i sabati sera da sola mi cacciano sempre un po’ di malinconia addosso, boh. Il mare era meraviglioso, in acqua le vele dei windsurf, nel cielo i kite. Uno spettacolo di colori, e la natura nel suo meglio. Il mare mi riappacifica sempre, come del resto la passeggiata giù in marina. La luce delle 18h in riva al mare, è tra le mie 7 meraviglie del mondo.

Il colpo di grazia della giornata però è avvenuto all’ora del film post-cena. “The Holiday”. Mah. Mi sono fatta un bel po’ di risate in alcune scene. Altre, mi sono controllata (complimenti a me) dal crogiolarmi in lacrime. Comunque il fattore che più mi interessava, ignorando le solite storielle “molto realiste” holywoodiane che ci rimpinzano da anni, era la distanza che esisteva tra i vari personaggi. La domanda nasceva dunque spontanea al finale: “… ma queste due coppie, fatte da individui trentenni (minimo) e di conseguenza sistemati a livelli casa, lavori, vita… come faranno a stare insieme se vivono in città assolutamente opposte?

Ebbene, la mia domanda non ha avuto risposta. Il film si limita nel concludere il tutto con una festicciola con tutti i personaggi. Della serie, guarda che alla fine, vivranno felici per sempre eh?! Sempre tutto bello, sempre tutto risolvibile. Il modo lo trovano sempre… ho spento il dvd con un’aria incazzosa, e arrivando in camera guardo il cell: un sms (è qui che la musica cambia, e si crea il suspense) .

Da chi? Vedo la bustina e non voglio aprirlo, ho paura. Non che sia suo, ma che non lo sia. Se fossi in un film, non avrei dubbi: dopo un film romantico e pro-amore a distanza, avrei un sms di quelli da piangere ore dall’allegria. Essendo però una comune mortale, non era suo. Ed è per questo che vedere certi film, può avere effetti collaterali peggiori che l’urticaria (a me a dire il vero provoca più che altro nausea).
Mah, peccato. Non era questo il finale che speravo. Ne del film, ne del sabato. Cià che me ne vado a letto a leggere và, e a tutto il resto, ci penserò domani...

21.4.07

Oggi mi sono svegliata...

Ricordando un'altro risveglio.




Perché sono passati un paio di mesi. Perché anche quando non te lo voglio ammettere, è inevitabile, mi manchi. Perché nonostante mi riempia di passatempi e difese, vorrei averti affianco almeno una volta al mese. Perché ho voglia dei tuoi occhi verdosi e sguardo intelligente, la tua pelle liscia, morbida e calda, la tua voce grave, le tue mani forti e i tuoi baci soffici. Perché si. Perché oggi è il 21.

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20.4.07

Strano, ma vero


Mi piaciono, e credo, negli oroscopi. E chissà perché poi, gli do così tanta importanza... ma al punto che non solo li vedo tutti i giorni, ma è capace che mi influenzino l'umore per il resto della giornata.

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19.4.07

That's how the cookie crumbles


Come vorrei, che a volte da un paio di bricciole,
venissero fuori un paio di risposte.

18.4.07

Che nostalgia...


Di darsi quel bel bacio.
Caldo e morbido.

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16.4.07

Inacidita


Ogni volta mi dico che è l’ultima che racconto qualcosa. Più la gente sa, più si permette di fare commenti sgradevoli, senza pensarci troppo… Oppure ci pensano, il che rende la cosa ancora più vergognosa. Siccome poi sono una deficiente, do sempre il beneficio del dubbio (... altro errore).
Del resto siamo alle solite: se uno lo sa con chi ha a che fare, e ti è già successo, perché intestardirsi e inceppare negli stessi errori?
Nel mio caso, mi rendo conto che deriva da una necessità di avere qualche feed-back. Perché ogni tanto le cose sono così incasinate, così negative e uno si sente così solo, che ti aggrappi un po’ a quello che hai. E finisci per avere un microbo di fede che questa volta riceverai un pochetto di comprensione. Magari la ricevi pure, ma è ben probabile che ti venga con una dose extra di giudizi, che in effetti non avevi ordinato.
Drammatica? Si, probabilmente. Ma quando hai difficoltà ad aprirti, e lo fai solo con alcune persone, quando queste ti “tradiscono”, non sei drammatica… sei ferita. E fa veramente male.

15.4.07

Oggi mi sono svegliata...

Con la testa piena di pensieri.




Perché come al solito predico bene, ma razzolo male. Dico che le seghe mentali che tutti si fanno, giorno dopo giorno, sono assurde e inutili, ma poi sono la prima a perdere il controllo nel mezzo dei miei trecento casini mentali. E poi? Non si risolvono. La conseguenza diretta di questi miei processi sono tutti negativi, e nonostante questo, finisce che ci penso lo stesso. Non c'è niente di più rumoroso di una mente che non vuole smettere di pensare. E io, ho una gran sete di silenzio.

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14.4.07

Non riesco a smettere di canticchiare...

Mi Fido di Te.

forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù

la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare!

mi fido di te
mi fido di te
mi fido di te
cosa sei disposto a perdere?
mi fido di te
mi fido di te
io mi fido di te
cosa sei disposto a perdere?


Perché mi ricorda un momento specifico.
Perché trovo che sia una buona domanda.
Perché è quello che sento... in tutti i sensi.

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13.4.07

Azione/Reazione


Si sa che ognuno reagisce in modo diverso alle proprie vissicitudini, e ormai da me mi aspetto di tutto. Però vorrei veramente capire per che diavolo di meccanismo contorto ho scelto inconsciamente di esteriorizzare tutto quello che sento, e mi va per la mente, dipingendomi le unghie di rosso... mah.

12.4.07

Oggi mi sono svegliata...

Incazzata con il Mondo.




Perché non mi capacito del fatto che ci sia gente che osa lamentarsi tutti i giorni, senza neanche fermarsi un millesimo di secondo per analizzare tutto quello che ha davanti al naso.
No. Si lamentano.
Ma non solo, ti coinvolgono.
L’esempio classico è quando ti cercano per sfogarsi dell’ennesima littigata con i morosi, e ti raccontano la bella ramanzina che gli hanno fatto, quando poi lo sai (e lo sanno pure loro) che finiranno per fare la pace (per l’ennesima volta appunto), tutto per uno sfizio suo. Tu li ascolti, perché sono tuoi amici. Gli stai accanto, ti preoccupi, dai consigli e alla fine della giornata quando tutti si sistema, sei anche felice per loro ovviamente.

Casca l’asino però quando ti rendi conto che questa cosa è ciclica, che alla fine poi se le cercano. Non solo, ma finisci per ripetere sempre le stesse cose, e noti che in effetti, tutte le loro tragedie derivano da un solo fattore: sono viziate e non si rendono conto di quello che hanno.
Di base, la stragrande maggioranza vuole fare la donna moderna e indipendente, ma poi si cerca l’uomo che non deve riuscire a vivere senza di te. Di solito preferiscono pure che vengano senza amici (se poi single, peggio che andar di notte), che non esistano hobby, uscite, we da soli… perché se sono da soli devono stare con te.
L’aggravante, è che non solo non cambiano loro, ma finiscono per cambiare gli uomini con cui sono (pirla), che poi ovviamente si traumatizzano, frustrano e sentono castrati spiritualmente... ed è qui che capitano in mano a te.
E poi uno si domanda com’è che le relazioni vadano tutte a patrasso…

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